Ho sempre avuto una passione per la lavanda. E’ una pianta semplice, dal colore affascinante, è robusta e si presta a mille usi. Più comunemente e da tempi assai remoti viene utilizzata, essiccata, per profumare gli armadi e la biancheria. Ha un profumo di cose antiche, di vecchi bauli, di lenzuola pulite. Per il mio matrimonio l’ho eletta regina indiscussa della festa. Ne abbiamo piantato diversi esemplari nel nostro giardino, l’abbiamo raccolta in fasci, stretti da nastrini, e appesa ovunque. L’abbiamo persino regalata agli invitati, racchiusa in sacchetti di lino, dove avevo fatto ricamare le iniziali mie e di mio marito.
Il “lilla lavanda” è diventato il colore dominante
così lo abbiamo declinato in diverse sfumature e riproposto ovunque.
Nei tessuti, ad esempio per i nastrini dei vestiti di pizzo San Gallo
che ho fatto confezionare per le mie damigelle,
negli arredi (i cuscini) e ovviamente nella decorazione floreale.
Per la decorazione floreale, mi sono rivolta a quella che considero una vera autorità in materia, la mia amica Paola Polimadei. Questo è il suo bellissimo sito: www.ifioridipaola.com. Paola ha gusto, creatività e tanta esperienza, ed è per me un fondamentale punto di riferimento per il mio lavoro. In occasione del mio matrimonio, ha creato delle bellissime composizioni di fiori sui toni del viola. Oltre alla lavanda ha usato ortensie, agapanthus e stupende rose color panna.










