Translate

domenica 24 luglio 2011

Ispirazione: righe



Per gli amici rimasti in città a lavorare (coraggio!) e per quelli felicemente spiaggiati che non rinunciano a navigare (in internet) neppure in vacanza, una serie di righe da cui trarre ispirazione.

 Per valorizzare una parete, dare un tocco chic a tutta la casa o semplicemente nuova vita alla vecchia poltrona scialba e consunta. All'insegna dell’eclettismo... decidete voi qual è il vostro stile.

Al termine del post, le istruzioni dettagliate per dipingere una parete a righe.



Source


Source

Source

Source


Source

Source

Source


Source

Source

Source

Source

Source

Source

Source

Source


Source




Se vi sentite abbastanza ispirati, eccovi le istruzioni per 
trasformare la verve creativa in un vero capolavoro: 


COME CREARE UNA PARETE A RIGHE

Cosa serve:

  • Pittura murale lavabile
  • Pennelli e rulli da pittore
  • Nastro carta

1. Potete decidere se creare una parete a strisce verticali, oppure orizzontali, l'importante è prendere bene le misure con matita e metro, o un tira linee. Segnate sul muro punti precisi, quindi applicate il nastro carta, distanziato a seconda del tipo di strisce che volete fare; ravvicinate, di varie larghezze o tutte della stessa misura. 
La parete deve essere pulita, ed è molto importante che abbia un colore di fondo come base, quindi se ancora non l'avete fatto tinteggiate l'intera parete e attendete almeno 24 ore per poter creare le righe.

2.Dopo aver messo il nastro carta su tutto il muro, in modo preciso, passate alla pittura cominciando dall'alto.
Ottimo l'uso del rullo, in commercio ne esistono di dimensioni svariate, anche per fare delle strisce piccolissime.
Il rullo a differenza del pennello impregna più pittura,quindi con una sola passata si può dipingere anche un'intera riga senza doverlo ricaricare in continuazione, non crea variazioni di tono, è più preciso, più veloce e non cola facilmente. L'importante è scaricarlo dalla pittura in eccesso prima di passarlo sulla parete.

3.Per fare delle righe molto ravvicinate con colori diversi, usate un rullo(o pennello)diverso per ogni colore, e aspettate che il primo colore asciughi bene, quindi è bene fare tutte le righe dello stesso colore in una volta, per poi passare al colore successivo in un secondo momento.

Due raccomandazioni: non togliete il nastro carta prima che la parete sia perfettamente asciutta o potreste involontariamente provocare delle sbavature.
Per non rischiare di sbagliare mettete un pezzettino di nastro carta negli spazi che non volete colorare, o che dovete colorare con un'altra tonalità.

Una soluzione meno estrema, semplice ma d’effetto 
può essere quella che ho adottato nel mio appartamentino napoletano.



Photo by BiancoAntico
                                                                                                                             

Se vi piace, è sufficiente procurarsi della stoffa a righe (ma anche a pois o fantasia, se preferite), un telaio di legno della misura che volete (si può far realizzare da un falegname) e qualche cuscino. 
La stoffa va tirata sul telaio e fermata con una spara punti, è preferibile che sia un cotone spesso. Io ho provato anche con della seta ma è troppo scivolosa e non si tende bene. Con la stessa stoffa si rivestono i cuscini per coordinarli al quadro, e il gioco è fatto.

Auguro a tutti buone vacanze, 


à bientôt






domenica 10 luglio 2011

Francesca's (part two)

La Decorazione: piante aromatiche e riuso

Diciamo la verità, è quando mancano le risorse che la mente umana s’ingegna. Per la festa di Francesca non abbiamo a disposizione un budget illimitato e i fiori, si sa, son cari.
Per fortuna esistono delle validissime alternative ai fiori,  e alle volte, si possono ottenere magnifici risultati con frutta e verdura (su questo tornerò presto, con un altro post). 
O semplici piantine di erbe aromatiche, come abbiamo fatto noi.
L’ispirazione  mi è venuta durante un week end in Veneto, quando io e mio marito abbiamo deciso che il nostro pargolo era sufficientemente emancipato per stare con i nonni 3 giorni e ce ne siamo andati non a Parigi (troppo banale, per carità) ma a Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, a trovare i nostri deliziosi amici Angela e Alessandro.
Santa Maria di Sala non offre molto ai suoi avventori, è vero, ma nasconde delle sorprese. Per esempio un delizioso negozietto in stile shabby chic, dove si possono trovare cesti e cestini, vasi e vasetti, piante e piantine, fiori e fiorellini e tutta una serie di ninnoli e decorazioni varie. E in vetrina una composizione di piante aromatiche in una cassetta, che mi ha colpito per la sua bellezza semplice e i colori brillanti. Così, al ritorno dal nostro avventuroso week end di passione, ci siamo procurati delle cassette di legno sgangherate, quelle che usano i fruttivendoli, per intenderci, e abbiamo iniziato a lavorare alla perfetta decorazione “floreale” per la festa della nostra Francesca. 




Mio suocero ha un fruttivendolo di fiducia sotto casa, dello Sri Lanka. Quest’uomo è il personale, devoto pusher dei miei suoceri per i broccoletti fuori stagione. Mia suocera li cucina i n i n t e r r o t t a m e n t e a suo figlio (mio marito) 12 mesi l’anno ,tutti i santi giorni, da circa vent’anni. 
La devozione del fruttivendolo singalese ci è valsa una dozzina di cassette di legno, molto sgangherate ma preziosissime (sembra sia diventata merce di difficile reperimento). Queste cassette sono state parzialmente restaurate, incollando pezzi mancanti presi da altre cassette oramai irrecuperabili, dipinte con due mani di smalto satinato bianco, e riportate a nuova vita. 
(Se le cassette vi sembrano troppo malridotte potete dargli una leggera mano di carta vetrata, l'effetto risulterà sicuramente meno grezzo. Ma il più delle volte due mani di vernice sono più che sufficienti a mascherare ogni imperfezione).
Successivamente foderate internamente ognuna con della juta, e riempite con sei/sette piantine di erbe aromatiche. Per la nostra composizione ho scelto diversi tipi di salvia, la bicolore e la viola per esempio; del basilico, del timo, e poi origano e mentuccia.  
L’effetto delle diverse sfumature di verde in contrasto con il bianco luminoso della cassetta, a mio parere, è stupendo. Cosa ne pensate?


Photos by BiancoAntico
























    La cosa che da più soddisfazione, oltre al risultato ovviamente, è l’aver recuperato degli oggetti che altrimenti sarebbero stati buttati. Quella del recupero è davvero un’arte, andrebbe divulgata. Per contrastare il consumismo imperante certo, ma anche perché gli oggetti vecchi, rispetto a quelli nuovi, hanno un fascino particolare. Un vissuto che li rende unici e bellissimi.

Durante la stesura di questo post e durante i preparativi della festa di Francesca, nessuna piantina aromatica ha subito maltrattamenti. Dopo il loro uso puramente decorativo verranno piantate nel grande giardino della nostra casa di campagna, dove vivranno e cresceranno felici, tutte assieme. 
L’orto dei semplici sarà dedicato agli abitanti della ridente Santa Maria di Sala.
                                       
 Le foto della festa di Francesca e dei miei matrimoni, le trovate sul nostro sito: www.biancoantico.com 
















venerdì 1 luglio 2011

Francesca's (part three)

L'allestimento.

Per l’allestimento della festa di Francesca ho basato la scenografia su due elementi chiave.
Il primo, arredare il giardino con alcuni mobili da interni. Il secondo, celebrare il suo compleanno con una serie di fotografie che la ritraessero nei momenti salienti della sua vita (quando le ha viste si è commossa, stellina...). Per l’arredamento ho potuto attingere dalla riserva di mobili che avevo in casa, un bellissimo comò portoghese, un  tavolino e un comodino francesi. E uno specchio di Jardin D’Ulysse, che ho appeso ad una delle pareti esterne della casa, in una nicchia sotto un arco di pietra. Di grande effetto, rifletteva la luce e tutto ciò che vi era intorno, cambiando aspetto a seconda della prospettiva dalla quale lo si guardava. Assumendo le sembianze di un quadro con un paesaggio naturale oppure, riflettendo le tende bianche, un’opera di astrattismo.







All’occorrenza si possono noleggiare dei bei pezzi dalla bravissima Silvana Fantino, che per passione e per lavoro raccoglie e restaura deliziosi mobili d’epoca. La trovate a Roma la domenica mattina, al mercato di Porta Portese.
Il comò è stato riempito con delle piantine aromatiche disposte in fila nel primo cassetto. Una foto d’epoca (ritratto di una vecchia zia ad opera del nonno di mio marito, che bravo era!), un mazzetto di lavanda e dei ritagli di stoffa nell’ultimo.




Sul comò ho disposto una vecchia brocca e un paio di foto della festeggiata.
Anche su tavolino e comodino erano disposte cornici e contenitori con fiori. Ho usato tutte le brocche che avevo, e anche una teiera.




Per le fotografie, ho utilizzato svariate cornici di diversa provenienza.
Alcune di esse sono state ridipinte di bianco, altre lasciate naturali, alcune molto vecchie, altre nuove. Se desiderate comprarne di belle e particolari, sicuramente “Sia” è il negozio che fa al caso vostro www.sia-homefashion.com . Ma anche da Ikea si può trovare qualcosa di carino. Spero di essere riuscita a creare quell’atmosfera romantica e un po’surreale che desideravo. Al prossimo allestimento userò sicuramente altri mobili. Un armadio per esempio, se non addirittura un letto (con buona pace della schiena di mio marito e dei poveri collaboratori!).

Fatemi sapere cosa ne pensate, aspetto i vostri commenti.