Avere un figlio maschio ha i suoi vantaggi, diciamolo, la venerazione per la mamma è indubbiamente uno di questi : ieri, indicando una foto di Kate Moss (in posa per un noto stilista su un noto quotidiano), ha urlato MAMMA! E io, che in comune con l'ossuta modella britannica non ho neanche un sopracciglio, mi sono sentita molto lusingata. Da non sottovalutare anche potersi risparmiare imbarazzanti discorsi su procreazione e contraccezione, in età puberale (se ne occuperà il padre, a tempo debito), e valanghe di soldi risparmiati per vestiti, scarpe e borse in età più avanzata.
[Di seguito una selezione di foto della divina Mandy Lynne, se già non la conoscete, vi invito a farle una visita, questo è il suo blog : blog.mandylynne.com]
Ma nonostante i pro, bisogna pur ammettere che essere mamma di un maschio ha i suoi svantaggi. Primo fra tutti non poter comprare, ne giocare, con una casa delle bambole. Si, sono grandicella per le bambole, ma con i figli si gioca, e se proprio devo farlo preferisco Tilda ad una betoniera...
Da bambina ho sempre desiderato una dolls house (invece mi è toccato giocare con un banale, piccolo borghese palazzo di Barbie, con tanto di ascensore), sognato una figlia, una casa delle bambole che le avrei costruito personalmente, tutù rosa, fiocchi e nastrini, pasticcini e servizi da tè. E invece passo ore a caricare e scaricare mattoni, ad avvitare e svitare bulloni, e a farmi tirare violente pallonate in faccia dal mio unico figlio maschio. Certo, la soddisfazione di somigliare a Kate Moss però, non ha prezzo!
A bientôt
A Justina, Elena e Isabel.




































































