Io e mio marito coltiviamo un piccolo sogno.
Condividiamo tante cose, la passione per la campagna è una di queste, e il desiderio
di vedere la nostra casa finalmente finita, è un'altra di esse.
Di questo posto speciale, che per noi lo era anche senza tetto e pieno di macerie,
vorremmo farne un posto speciale per molti.
Di questo posto speciale, che per noi lo era anche senza tetto e pieno di macerie,
vorremmo farne un posto speciale per molti.
. Forse ci vorrà tutta la vita per riuscire ad avere la casa dei sogni, curata e perfetta in ogni dettaglio. Ma il bello è costruire le cose pian piano, con cura e con pazienza.
Il bello è avere un piccolo sogno, e un grande progetto.
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Ora, un altro pezzo del puzzle è andato a posto. Piccoli ma importanti lavori quasi a conclusione (la sala principale in pieno restyling, il pavimento finalmente arrotato *, i muri stuccati da rimbiancare, e via così), altri più grandi ancora da realizzare. Forse per la prossima estate avremo due camere in più, per il momento ho la cucina che desideravo. Anni fa l'ho progettata e fatta realizzare in muratura (come è giusto che sia in una casa di campagna, a parer mio), con nicchie a vista (belle ma altamente sconsigliate). Il piano di lavoro è costituito da una lastra di pietra basaltina, sopra i fornelli un riquadro di riggiole, mattonelle di recupero, probabilmente appartenute al pavimento di una vecchia casa degli anni 30. Ma la grande novità sono gli sportelli della cucina, che ho finalmente potuto realizzare utilizzando esclusivamente legno di recupero, lasciato assolutamente grezzo, con tutte le sue magnifiche imperfezioni.
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Il legno di recupero degli sportelli, a mio parere, contrasta meravigliosamente con i moderni elettrodomestici in acciaio. Il risultato è più bello di quello che mi ero immaginata, e nonostante il legno vecchio possa far pensare ad una vecchia cucina, l'effetto invece è di grande contemporaneità (non volevo una finta riproduzione di una cucina antica, ma una sua moderna rivisitazione).
Muoio dalla voglia di condividere con voi tutto questo e di sentire il vostro parere. Immagino che non piacerà a tutti, gli amanti del genere non sono poi così tanti (e i gusti son gusti), ma devo dire che, con mio sommo stupore, a mia madre la cucina è piaciuta...e lei è più il tipo da perfetta e lucida componibile! Ma i lavori non sono finiti e bisogna portare pazienza.
Intanto stuzzico la vostra curiosità, mostrandovi qualche dettaglio.
Intanto stuzzico la vostra curiosità, mostrandovi qualche dettaglio.
E voi, ce l'avete un piccolo, grande progetto da realizzare?
Ragazze, vi ricordo che da maggio avviamo una stagione di corsi nella nostra casa in campagna, il primo di tecnica shabby, tenuto da Sarah Tognetti di Shabby Chic Interiors, per info QUI o potete scrivere direttamente a : sarahtognetti@yahoo.it
A bientôt





























